Puntata del 9 settembre 2025 ospite Yari Nebel
Vedere il proprio cane stare male, con vomito e diarrea, è una delle maggiori preoccupazioni per ogni proprietario. Spesso, dietro questi sintomi si nasconde la gastroenterite, un’infiammazione dello stomaco e dell’intestino molto comune ma da non sottovalutare. Come capire se si tratta proprio di questo? Cosa fare subito e cosa dare da mangiare al cane con la gastroenterite per aiutarlo a stare meglio?
Per fare chiarezza, abbiamo raccolto i consigli del Dott. Yari Nebel, medico veterinario specialista in medicina interna con particolare esperienza in gastroenterologia, che opera presso due importanti strutture come l’Ospedale Veterinario San Francesco di Milano e la Clinica DocVet di Nerviano. In questa guida completa, basata sul suo parere esperto emerso durante un’intervista per il programma Quattro Zampe in Famiglia, risponderemo a tutte le tue domande.
Indice dei contenuti
ToggleCome capire se il cane ha la gastroenterite: i sintomi principali
La gastroenterite si manifesta con segnali piuttosto chiari, anche se l’intensità può variare. Presta attenzione a questi sintomi:
- Vomito: Può essere occasionale o frequente. A volte il cane vomita schiuma gialla (succhi gastrici) quando lo stomaco è vuoto.
- Diarrea: Le feci possono essere molli o completamente liquide, spesso con un odore più forte del normale. In alcuni casi, potresti notare tracce di muco o sangue.
- Letargia e apatia: Il cane appare stanco, svogliato, dorme più del solito e non ha voglia di giocare o muoversi.
- Inappetenza: Rifiuta il cibo o mangia molto meno del solito.
- Dolore addominale: Potresti notare che il cane si lamenta, ha la pancia tesa o assume posizioni strane (come la “posizione della preghiera”) per cercare sollievo.
Vomito o rigurgito? La differenza è cruciale
Come sottolinea il Dott. Nebel, è fondamentale distinguere i due fenomeni.
- Il rigurgito è un’espulsione passiva di cibo non digerito, che avviene senza sforzo, spesso poco dopo aver mangiato. È tipico di problemi all’esofago.
- Il vomito è un processo attivo, preceduto da nausea (il cane si lecca le labbra, saliva molto) e conati addominali.
Comunicare correttamente questo dettaglio al tuo veterinario è essenziale per una diagnosi accurata.
Le cause della gastroenterite: perché il mio cane sta male?
Le cause della gastroenterite possono essere molteplici e variano anche in base all’età del cane.
- Indiscrezioni alimentari: L’ingestione di cibo avariato, spazzatura o alimenti non adatti è una delle cause più comuni.
- Infezioni virali e batteriche: Virus come il Parvovirus (particolarmente pericoloso nei cuccioli non vaccinati) o batteri come Salmonella possono scatenare violente gastroenteriti.
- Parassiti intestinali: Organismi come Giardia e altri vermi intestinali irritano il tratto digestivo. Come ricorda il Dott. Nebel, le parassitosi sono una causa molto frequente nei cuccioli.
- Cambi improvvisi di dieta: Passare bruscamente a un nuovo cibo può disturbare l’equilibrio intestinale.
- Allergie o intolleranze alimentari: Alcuni cani sviluppano reazioni a determinati ingredienti.
Cosa fare subito e quando chiamare il veterinario
Se sospetti una gastroenterite, mantieni la calma e segui questi passaggi, sapendo riconoscere quando è il momento di agire con urgenza.
I primi passi a casa
- Digiuno breve: Togli la ciotola del cibo per 12-24 ore (mai più a lungo senza consulto medico) per permettere allo stomaco e all’intestino di riposare.
- Acqua sempre a disposizione: L’idratazione è fondamentale. Lascia sempre acqua fresca e pulita. Se il cane vomita anche l’acqua, contatta immediatamente il veterinario.
- Contatta il veterinario: Questo è il passo più importante. Non somministrare mai farmaci per uso umano e non sottovalutare la situazione.
🚨 Checklist di emergenza: contatta subito il tuo veterinario se noti:
- Sangue: Presenza di sangue rosso vivo o scuro (simile a caffè) nel vomito o nella diarrea.
- Disidratazione: Gengive secche o appiccicose e pelle della collottola che, se pizzicata, non torna subito al suo posto.
- Debolezza estrema: Il cane non riesce ad alzarsi o barcolla.
- Vomito incoercibile: Il cane continua a vomitare ripetutamente.
- Età a rischio: Il paziente è un cucciolo o un cane anziano.
- Possibile avvelenamento: Se sospetti che possa aver ingerito sostanze tossiche o un corpo estraneo.
La dieta per il cane con gastroenterite: cosa dare da mangiare
Una volta superata la fase acuta e sempre su indicazione del veterinario, puoi reintrodurre il cibo con una dieta leggera e altamente digeribile.
La “dieta in bianco” per il cane: un approccio delicato 🥣
Proprio come per noi umani, anche per il cane una dieta blanda è la chiave per far riposare l’intestino. L’obiettivo è fornire nutrienti leggeri che non affatichino il sistema digerente. Il classico abbinamento di riso bianco molto cotto e pollo lesso è l’equivalente della nostra “pasta in bianco”. È una soluzione temporanea per accompagnare la guarigione, prima di reintrodurre gradualmente il suo cibo abituale.
Prevenire è meglio che curare: buone abitudini quotidiane 🛡️
Sebbene non sia sempre possibile evitare una gastroenterite, alcune buone abitudini possono ridurre notevolmente il rischio:
- Attenzione in passeggiata: Tieni il cane al guinzaglio e sorveglialo per evitare che ingerisca cibo trovato per terra o altri oggetti.
- Cambi di dieta graduali: Se devi cambiare alimentazione, fallo sempre gradualmente nell’arco di 7-10 giorni.
- Sverminazioni e vaccinazioni: Mantieni sempre aggiornato il calendario dei trattamenti, come consigliato dal tuo veterinario.