Brandon, incrocio labrador, è entrato in canile per rinuncia di proprietà in seguito ad adozione sconsiderata. Ha trascorso quasi tutto il suo primo anno e mezzo di vita in uno spazio molto piccolo dal quale veniva fatto uscire rarissimamente. Ha sofferto moltissimo la reclusione data la sua estrema vivacità ed il bisogno di esplorare l’ambiente e giocare con altri cani (preferisce cani che tollerano il suo carattere esuberante senza reagire). Tende ad essere prepotente sulle risorse, soprattutto cibo, giochi e persone. Quando è molto eccitato usa talvolta la bocca in maniera impropria ma sta imparando a gestire questa tendenza e soprattutto sta imparando a godersi le carezze e ad accettare la manipolazione su tutto il corpo (cosa che non amava probabilmente perché ha subìto anche maltrattamenti fisici).
Al guinzaglio è ancora leggermente impegnativo ma è molto migliorato ed è diventato un buon punto di riferimento per alcuni cuccioloni che hanno seguito il suo esempio imparando la curiosità e la fiducia nei confronti del mondo esterno.
Non va d'accordo con i gatti.
Vivrebbe bene in famiglia con bambini non piccoli.
Negativo Leishmaniosi.