Agopuntura veterinaria: un approccio efficace per il dolore animale
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Agopuntura veterinaria: un approccio efficace per il dolore animale

Puntata del 20 maggio 2025 ospite Lucia Borghi

La gestione del dolore nei nostri animali domestici è una sfida che richiede competenza e un approccio sempre più integrato. Per esplorare le frontiere di questo campo, abbiamo approfondito il tema con la dottoressa Lucia Borghi, responsabile del reparto di anestesia e terapia del dolore presso la Clinica Tibaldi di Milano. La sua esperienza ci guida alla scoperta di come l’agopuntura veterinaria stia diventando uno strumento fondamentale per migliorare la qualità di vita di cani e gatti.

Cos’è la terapia del dolore in veterinaria?

Il dolore negli animali, come per noi, nasce come meccanismo di protezione. Tuttavia, quando diventa cronico, smette di essere utile e impatta pesantemente sulla vita quotidiana. La dottoressa Borghi spiega: “Il dolore può diventare una forma che non è più protettiva, impattando sulla qualità di vita sia dell’animale che della famiglia”. Una delle cause più comuni di dolore cronico, specialmente con l’aumentare dell’aspettativa di vita dei nostri pet, è l’osteoartrite, una patologia che colpisce le articolazioni e la colonna vertebrale. Mentre i farmaci antinfiammatori e il cortisone sono spesso la prima linea di trattamento, il loro uso prolungato può avere controindicazioni significative su organi come fegato e reni.

Le alternative ai farmaci: un approccio multimodale

La moderna medicina veterinaria sta sviluppando soluzioni alternative e complementari per gestire il dolore cronico, riducendo la dipendenza dai farmaci. L’obiettivo è creare un piano terapeutico su misura, che consideri l’animale nella sua interezza.

Terapie complementari per il benessere animale

Esistono diverse discipline che possono supportare la gestione del dolore, spesso usate in sinergia per massimizzare i benefici. Tra le più efficaci troviamo:

  • Fisioterapia e idroterapia: Tecniche di manipolazione e movimento in acqua che aiutano a mantenere la mobilità articolare e a rafforzare la muscolatura senza sovraccaricare le articolazioni.
  • Laserterapia e onde d’urto: Tecnologie che stimolano la guarigione dei tessuti e riducono l’infiammazione a livello locale.
  • Osteopatia: Una pratica manuale che mira a ripristinare l’equilibrio strutturale e funzionale del corpo.
  • Agopuntura: Una branca della medicina tradizionale cinese che si sta affermando come una delle terapie non farmacologiche più potenti.

Perché scegliere un percorso integrato?

Associare diverse terapie permette di costruire un percorso di cura completo. I principali vantaggi sono:
1. Riduzione dei farmaci: L’uso di terapie complementari può diminuire il dosaggio dei farmaci necessari, limitandone gli effetti collaterali.
2. Approccio personalizzato: Ogni animale è unico e risponde in modo diverso. Un approccio multimodale consente di trovare la combinazione di trattamenti più efficace per il singolo paziente.
3. Miglioramento a lungo termine: L’obiettivo non è solo sedare il dolore, ma migliorare la funzionalità generale e la qualità della vita nel lungo periodo.

L’agopuntura veterinaria: come funziona nel dettaglio

L’agopuntura è molto più di una semplice tecnica per il dolore. Come spiega la dottoressa Borghi, “è un modo diverso di fare medicina”. Si basa sul concetto che l’energia vitale (il Qi) scorre nel corpo attraverso canali specifici chiamati meridiani. L’inserimento di sottili aghi in punti precisi lungo questi meridiani aiuta a ripristinare l’equilibrio energetico e a promuovere il benessere.

L’approccio personalizzato: il concetto di Yin e Yang

Una delle caratteristiche più affascinanti dell’agopuntura è la sua profonda personalizzazione. “Se mi vengono riferiti cinque animali della stessa età, della stessa razza con la stessa patologia, loro avranno un trattamento che in realtà è personale”, sottolinea la dottoressa. La scelta dei punti non si basa solo sulla patologia, ma anche sulla “costituzione” dell’animale, classificata secondo i principi della medicina cinese, come l’equilibrio tra Yin (l’aspetto più introspettivo, calmo) e Yang (l’aspetto più estroverso, energico). Questa valutazione avviene attraverso un colloquio approfondito con il proprietario, analizzando abitudini, preferenze e carattere dell’animale.

La seduta di agopuntura: cosa aspettarsi

Durante una seduta, che dura dai 25 ai 55 minuti, vengono inseriti degli aghi sottilissimi in punti specifici. Contrariamente a quanto si possa pensare, la maggior parte degli animali si rilassa profondamente. Questo perché la stimolazione dei punti di agopuntura provoca il rilascio di endorfine, le sostanze naturali del benessere prodotte dal corpo. In alcuni casi si può utilizzare anche la moxibustione (l’applicazione di calore) o l’elettroagopuntura per potenziare l’effetto.

L’efficacia provata dell’agopuntura sugli animali

Il più grande punto di forza dell’agopuntura veterinaria è l’assenza dell’effetto placebo. Un animale non sa che sta ricevendo una terapia che “dovrebbe” farlo stare meglio. Se si rilassa, se il suo dolore diminuisce e la sua mobilità migliora, è perché il trattamento sta inducendo una reale risposta fisiologica. Questo rende i risultati osservati particolarmente attendibili e dimostra l’efficacia intrinseca della pratica. È uno strumento potente, specialmente per gestire condizioni complesse e croniche come l’osteoartrite, le neuropatie o il dolore post-operatorio.

Conclusione: un supporto prezioso per la salute del tuo pet

L’agopuntura veterinaria non è un rimedio miracoloso, ma un pilastro fondamentale di un approccio integrato e moderno alla salute animale. Affiancata alla medicina convenzionale, alla fisioterapia e ad altre discipline, offre una possibilità concreta di ridurre l’uso di farmaci, minimizzare gli effetti collaterali e, soprattutto, restituire ai nostri amici a quattro zampe una vita più serena e priva di dolore. Affidarsi a un professionista esperto è il primo passo per scoprire come questa antica pratica possa fare la differenza.

Loredana Verga
Author: Loredana Verga

Ultimo aggiornamento: 07/01/2026

Domande frequenti (FAQ)

È una branca della medicina tradizionale cinese che prevede l’inserimento di piccoli aghi in punti specifici del corpo per trattare diverse patologie, in particolare il dolore cronico, ripristinando l’equilibrio energetico dell’animale.

È particolarmente efficace per il dolore cronico legato a condizioni come l’osteoartrite, problemi alla colonna vertebrale e patologie neurologiche. Può essere usata anche come supporto per problemi comportamentali.

La maggior parte degli animali tollera molto bene il trattamento. L’inserimento degli aghi è quasi indolore e la procedura induce un profondo rilassamento, grazie al rilascio di endorfine.

Una seduta dura in genere dai 25 ai 55 minuti, a seconda della risposta e della collaborazione dell’animale.

La scelta si basa su due criteri: punti standard associati alla patologia specifica (es. dolore all’anca) e punti personalizzati basati sulla costituzione energetica dell’animale (concetto di Yin e Yang), determinata tramite un colloquio con il proprietario.

Sì, l’agopuntura può essere eseguita anche sui gatti, sebbene possano essere più difficili da manipolare. Si adottano approcci più graduali e tecniche meno invasive per abituarli al trattamento.

A differenza degli esseri umani, gli animali non hanno aspettative mentali riguardo alla terapia. I miglioramenti osservati, come il rilassamento e la riduzione del dolore, sono quindi il risultato di una reale risposta fisiologica al trattamento.

Il protocollo prevede solitamente sedute più ravvicinate all’inizio, per poi diradarle nel tempo man mano che l’animale si stabilizza, con l’obiettivo di mantenere i benefici a lungo termine.

Uno dei maggiori vantaggi dell’agopuntura è l’assenza di effetti collaterali significativi, a differenza di molti farmaci antidolorifici usati a lungo termine.

L’obiettivo è spesso quello di ridurre il dosaggio dei farmaci o di integrarli. In molti casi, l’agopuntura diventa un supporto fondamentale che permette di diminuire la dipendenza dai farmaci, migliorando la qualità di vita dell’animale.

Le informazioni presenti su www.quattrozampeinfamiglia.it sono fornite allo scopo di integrare, non sostituire, le indicazioni del veterinario e del professionista di riferimento.

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