Puntata del 24 febbraio 2026 ospite Daniela Scebba e Gigi Delfino
Quando un animale sta male, ogni minuto è prezioso. Sapere chi chiamare e come agire può fare la differenza. In un’emergenza, l’agitazione può prendere il sopravvento, ma fortunatamente esistono servizi specializzati pronti a intervenire H24. Parliamo delle ambulanze veterinarie in Italia, una risorsa fondamentale per il benessere dei nostri amici a quattro zampe e non solo.
Per capire come funziona questo servizio essenziale, abbiamo approfondito l’argomento con Gigi Delfino, responsabile regionale di AVI (Ambulanze Veterinarie Italia), e Daniela Scebba presidente di EPI (Emergency Pet Italia), due realtà federate che operano sul territorio nazionale.
Indice dei contenuti
ToggleChe cos’è il servizio di Ambulanze Veterinarie in Italia?
Le ambulanze veterinarie sono veicoli speciali, equipaggiati per il trasporto e il primo soccorso di animali in difficoltà. Come spiega Gigi Delfino, AVI è una realtà consolidata che opera da circa dieci anni in Liguria, Lombardia e Piemonte, con una flotta di circa 40 mezzi e oltre 150 volontari.
È fondamentale sottolineare che “tutti gli operatori della Federazione Ambulanze Veterinarie Italia non sono veterinari e non sono autorizzati a somministrare farmaci”. Il loro compito primario è stabilizzare l’animale e trasportarlo nel modo più rapido e sicuro possibile verso la struttura veterinaria più vicina o idonea. L’obiettivo, come chiarisce Daniela Scebba, è “contenere il problema per arrivare in clinica”.
Come funzionano gli interventi di soccorso?
Il servizio offerto dalle ambulanze veterinarie in Italia si adatta alla situazione specifica, che si tratti di un animale di proprietà o di un selvatico in difficoltà. Le procedure e le competenze richieste sono diverse, ma l’obiettivo resta sempre la salvaguardia della vita.
Soccorso per animali domestici
Per gli animali di proprietà, il servizio copre diverse necessità, dall’urgenza al trasporto programmato.
- Trasporto non urgente: se un proprietario non ha i mezzi per portare il proprio animale a una visita di controllo, può prenotare un trasporto.
- Emergenza e urgenza: in caso di malore improvviso o incidente, le ambulanze intervengono con lampeggianti e sirene. Grazie a permessi speciali, possono accedere a ZTL e corsie preferenziali per ridurre i tempi di intervento.
- Primo soccorso: a bordo sono presenti materiali per contenere ferite (garze, bende) e soluzioni fisiologiche per pulire le lesioni.
- Attrezzature specializzate: le ambulanze sono dotate di strumenti avanzati, tra cui produttori di ossigeno (più sicuri delle bombole) e speciali “gabbie ossigeno” per trasportare in sicurezza animali con gravi problemi respiratori.
Gestione degli animali selvatici
L’intervento su animali selvatici è più complesso e regolamentato da normative precise.
- Attivazione da parte delle autorità: le ambulanze veterinarie intervengono su chiamata di Polizia Locale, Polizia Stradale o concessionarie autostradali.
- Sicurezza prima di tutto: gli operatori indossano abbigliamento ad alta visibilità e seguono protocolli rigidi, specialmente in contesti pericolosi come tangenziali e autostrade.
- Destinazione specifica: l’animale selvatico non viene portato in una clinica qualsiasi, ma nel Centro di Recupero Animali Selvatici (CRAS) competente per territorio.
- Limiti legali: un’ambulanza non può recuperare un selvatico su suolo pubblico senza un’autorizzazione esplicita dell’ente preposto, poiché questi animali sono considerati proprietà indisponibile dello Stato.
Cosa fare e non fare in attesa dell’ambulanza
Nell’attesa dei soccorsi, il comportamento di chi effettua la chiamata è cruciale. Seguire poche ma importanti regole può evitare di peggiorare la situazione.
La sicurezza prima di tutto: i consigli degli esperti
“Non fate gli eroi,” avverte Gigi Delfino. Un animale ferito o spaventato, anche se è il vostro, può avere reazioni aggressive a causa del dolore. Se trovate un animale selvatico, la prima regola è non avvicinarsi. Un cervo spaventato, ad esempio, potrebbe colpirvi nel tentativo di muoversi. Per gli animali domestici in difficoltà in casa, è fondamentale confinarli in una stanza chiudendo porte e finestre per evitare che fuggano o si nascondano in posti irraggiungibili.
L’importanza di fornire indicazioni precise per un soccorso rapido
Quando si chiama per un’emergenza, è vitale fornire indicazioni precise sul luogo dell’intervento. Per superare le difficoltà di orientamento, specialmente in zone rurali, il centralino delle Ambulanze Veterinarie permette di inviare un messaggio WhatsApp con la propria geolocalizzazione. L’operatore riceve la posizione esatta e la inoltra direttamente all’equipaggio, eliminando errori e velocizzando i soccorsi.
Come contattare il servizio di Ambulanze Veterinarie Italia
Per attivare il servizio di soccorso su tutto il territorio coperto dalla federazione, è disponibile un centralino unico. Il numero da memorizzare è 331 48 24 724
Chiamando questo numero e seguendo le istruzioni, un operatore smisterà la chiamata all’ambulanza più vicina, garantendo una gestione centralizzata ed efficiente delle emergenze.
Una rete nazionale basata sul volontariato
È importante ricordare che questo servizio essenziale si regge sull’impegno di centinaia di persone. Come confermano sia Gigi che Daniela, tutto si basa sul puro e totale volontariato. Le donazioni dei privati e il supporto degli enti per i soccorsi stradali sono ciò che permette di coprire i costi vivi come benzina, assicurazioni e manutenzione dei mezzi, garantendo la continuità di questa rete di salvataggio.