Cosa sapere prima di prendere un gatto: 5 consigli

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Cosa sapere prima di prendere un gatto: 5 consigli

Quando si decide di prendere un gatto si deve essere preparati a iniziare un’avventura lunga, piacevole ed entusiasmante, fatta di coccole, giochi e tanta tenerezza.

I gatti sono animali molto intelligenti e si adattano abbastanza facilmente a un nuovo ambiente, ma la loro presenza in casa potrebbe rivoluzionare completamente i ritmi e le consuetudini quotidiane della famiglia.

Pertanto, è sempre meglio iniziare il percorso in modo responsabile e consapevoli di quelli che potrebbero essere i cambiamenti e le difficoltà da affrontare anche a lungo termine, a partire dall’educazione dei primi mesi fino alla valutazione delle spese da sostenere per il mantenimento, le cure mediche e l’adeguamento degli spazi della casa per il loro benessere e la loro sicurezza.

Questo articolo vuole essere una piccola guida per aiutare tutte le persone che stanno pensando di iniziare a convivere con un micio, fornendo utili informazioni da valutare con molta attenzione prima di recarsi in gattile o presso il rifugio più vicino.

1. Viverlo come un impegno: perché prendere un gatto in casa

Innanzitutto, prendere un gatto in casa è un gesto di grande responsabilità, che va al di là di un tetto e un pasto caldo offerto ad un animale in difficoltà, perché si tratta comunque di un impegno, che richiede molto tempo, energie e cure costanti, che saranno sempre ripagati da tantissimi benefici, affetto e grande riconoscenza.

I consigli preliminari vanno inoltre affrontati anche con gli altri membri della famiglia e con le persone che normalmente frequentano la casa, affinché tutti siano d’accordo e siano a conoscenza del fatto che anche loro faranno parte della nuova esperienza e che sia i benefici sia le difficoltà saranno equamente condivisi.

Cosa sapere prima di prendere un gatto

2. Dove si possono trovare i mici in cerca di casa?

In ogni parte d’Italia si possono facilmente trovare associazioni e volontari che gestiscono gattili e rifugi per gatti soli, randagi o mici abbandonati. Per una ricerca più rapida, si possono inoltre utilizzare innovativi motori di ricerca, comodissimi per trovare cani e gatti su tutto il territorio nazionale.

Di solito, gli operatori o i responsabili della struttura accolgono gli affidatari e li sottopongono a un breve questionario o intervista per identificare l’animale più adatto e compatibile agli stili di vita della famiglia adottante e, in alcuni casi, effettuano una visita preventiva in casa per verificare se ci sono zanzariere, finestre e balconi pericolosi per l’incolumità del gatto  e più in generale fornire consigli e creare un rapporto di fiducia con la futura famiglia in caso di dubbi o necessità anche successive all’adozione.

Le procedure in gattile sono generalmente gratuite o si può decidere di lasciare un’offerta per garantire la continuità del servizio, le cure e il cibo agli altri gatti ospitati nella struttura. Gli affidatari sono tenuti a compilare e firmare un documento con cui si impegnano ad accudire e a sterilizzare il gatto nonchè naturalmente a soddisfare a pieno tutte le sue esigenze, oltre a sottoporlo a visite veterinarie periodiche e vaccinazioni.

Successivamente, i controlli da parte dei responsabili o degli operatori proseguono per qualche tempo per verificare che tutto proceda nel modo migliore, in particolare se si tratta di gatti affetti da patologie come la Fiv e la Felv che, agendo in modo negativo sul sistema immunitario, potrebbero renderli più fragili e soggetti ad altre malattie.

3. Meglio un gatto adulto o un gattino piccolo?

Quando si sceglie un gattino ci si lascia intenerire da dolcissimi batuffoli di pelo, ma bisogna sapere che i cuccioli sono più impegnativi da gestire, perché richiedono maggiori attenzioni, cure e soprattutto è indispensabile educarli, ad esempio a utilizzare la lettiera, ma anche i denti e le unghie quando i gatti piccoli si approcciano con un essere umano o con altri animali presenti in casa.

I gatti più adulti o anziani sono ugualmente affettuosi, hanno già sviluppato un proprio carattere e acquisito determinate abitudini e stili di vita. In base alla loro vita passata, alle esperienze e alla loro storia potrebbero integrarsi abbastanza facilmente al nuovo ambiente, soprattutto se molto simile a quello dove hanno vissuto prima di essere accolti in struttura.

Consigli utili prima di prendere un gatto

4. Stili di vita e carattere del felino

Come per i cani, lo stile di vita è un aspetto fondamentale e non va mai sottovalutato prima della scelta. Sia che si viva da soli, sia che in casa ci siano altre persone e bambini, è indispensabile che le abitudini della famiglia siano compatibili con le caratteristiche del micio, affinché la convivenza non diventi problematica o addirittura impossibile.

Sicuramente, gli operatori del gattile o del rifugio conoscono a fondo i gatti che stanno ospitando all’interno della struttura e sanno individuare le caratteristiche più idonee per ogni famiglia adottante. Ci sono infatti mici che adorano giocare con i bambini, mentre altri preferiscono una maggiore tranquillità e la solitudine o sono più adatti per convivere con persone anziane.

In linea generale, i gatti adulti o anziani non amano condividere gli spazi con altri felini e, di solito, anche se vivono in appartamento, necessitano di passare del tempo all’aria aperta o di cacciare, in particolare nelle ore notturne.

I gatti sono attirati dall’esplorazione e, se ne hanno la possibilità, passano molto tempo fuori casa con il rischio di essere vittime di incidenti stradali o di essere feriti durante gli scontri con altri simili o animali domestici e selvatici che si trovano nei dintorni della casa. Per questo la sicurezza domestica è fondamentale.

Per quanto riguarda l’igiene, i gatti sono animali puliti, ma può capitare abbastanza spesso che lascino in giro i loro peli o qualche residuo di lettiera, rimasto inavvertitamente incastrato nelle zampine.

Può anche succedere che, se non adeguatamente educati, spargano pezzetti di cibo fuori dalla ciotola o imbrattino le pareti. Inoltre è bene sapere che, anche se l’animale è in perfetta salute, potrebbe vomitare o soffrire di incontinenza a causa della vecchiaia o di situazioni stressanti.

5. Un’experience meravigliosa che riempie la vita

Con tanta buona volontà e pazienza, anche le difficoltà che all’inizio sembrano insormontabili si possono gradualmente superare e sicuramente le fusa, le coccole e la compagnia di un micio riempiranno la casa e il cuore di chiunque decida di accoglierlo con amore, responsabilità e consapevolezza. L’importante è che la decisione finale sia stata ben ponderata sin dall’inizio e che ogni aspetto sia stato valutato.

Se ti senti pronto per questo passo, ti aspettano tanti mici meravigliosi nella nostra sezione speciale: sfoglia le schede dei GATTI IN ADOZIONE per trovare l’animale perfetto per te e la tua famiglia!

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Author: adminwdo

Domande frequenti (FAQ)

Prima di prendere un gatto bisogna calcolare le spese fisse per il cibo di qualità e la lettiera, a cui si aggiungono i costi per le visite veterinarie periodiche, i vaccini e gli imprevisti medici.

Gli accessori fondamentali da preparare sono una lettiera spaziosa, ciotole separate per acqua e cibo, un tiragraffi solido per le unghie, una cuccia confortevole, qualche gioco e un trasportino sicuro.

È necessario verificare che balconi e finestre siano protetti con reti o zanzariere rinforzate per evitare cadute. Inoltre, occorre rimuovere le piante tossiche per i felini e mettere in sicurezza i cavi elettrici.

Un gattino è molto dolce ma richiede tempo per essere educato alla lettiera e ai graffi. Un gatto adulto ha già un carattere definito, è più autonomo e si integra facilmente nei ritmi di chi lavora.

Anche se i gatti sono indipendenti, hanno bisogno di almeno un’ora al giorno di interazione diretta attraverso il gioco, le coccole e la cura del pelo per mantenere un perfetto equilibrio psicofisico.

I gatti possono essere ottimi compagni per i bambini, ma è fondamentale educare i più piccoli a rispettare gli spazi del micio, evitando di disturbarlo mentre dorme o mangia e insegnando loro a toccarlo con delicatezza.

L’inserimento deve essere graduale: occorre isolare inizialmente il nuovo arrivato in una stanza separata e procedere con uno scambio di odori prima del contatto visivo, rispettando i tempi di accettazione di entrambi gli animali.

È indispensabile pianificare subito una visita dal veterinario per la sverminazione, le vaccinazioni trivalenti e i test per patologie come FIV e FeLV. È caldamente consigliata anche la microchippatura.

I gatti amano il proprio territorio e soffrono gli spostamenti. Per i viaggi brevi è preferibile lasciarli a casa incaricando un cat-sitter o una persona di fiducia; per assenze lunghe va valutata una struttura specializzata.

La scelta migliore è rivolgersi a gattili comunali o associazioni animaliste locali. Gli operatori ti guideranno nel percorso di affido per aiutarti a trovare il micio più compatibile con il tuo stile di vita.

Le informazioni presenti su www.quattrozampeinfamiglia.it sono fornite allo scopo di integrare, non sostituire, le indicazioni del veterinario e del professionista di riferimento.

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