Gatti taglia piccola che restano minuscoli anche da adulti

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gatti taglia piccola

Gatti taglia piccola che restano minuscoli anche da adulti

Quanto sono teneri i gattini quando sono piccoli! Di solito, il loro aspetto così dolce e delicato dura poco, ma grazie alla selezione di alcune caratteristiche fisiche e caratteriali, alcuni allevatori sono riusciti a creare gatti taglia piccola che mantengono l’aspetto e il comportamento dei cuccioli anche in età adulta.

Nella maggior parte dei casi si tratta di mutazioni genetiche naturali, frutto di un lungo lavoro di incroci tra individui con le specificità più attraenti dal punto di vista sia estetico sia caratteriale, che soddisfano i canoni estetici e le aspettative di molti amanti dei gatti.

Al contrario dei gatti giganti, selezionati per raggiungere dimensioni davvero considerevoli, i gatti nani rimangono sempre molto piccoli, tanto da entrare tranquillamente in una tazza da thè e per questo gli inglesi li chiamano Teacup Cats per le loro misure veramente mignon.

Purtroppo, la bellezza di questi animali fa da contraltare a una grave fragilità fisica e a diverse patologie, spesso invalidanti, che minano la loro salute e il loro benessere, in alcuni casi per tutta la vita.

gatto di piccola taglia

Perché adottare gatti che rimangono piccoli?

Normalmente, i gatti sono animali che si adattano a vivere anche in spazi piuttosto ristretti, ma spesso i futuri adottanti sono preoccupati per le dimensioni che potrebbero raggiungere quando saranno adulti e preferiscono adottare gatti di piccola taglia con l’idea che saranno più facili da gestire sia in casa, sia in ufficio o in smartworking.

In parte questa convinzione è vera, perché l’obiettivo della selezione delle razze è di mettere in risalto le caratteristiche fisiche e comportamentali che meglio corrispondono alle aspettative dei futuri proprietari, per cui chi preferisce i felini di dimensioni più ridotte, si aspetta anche di trovare un carattere docile e gestibile, adatto a una tranquilla vita in casa e in compagnia di bambini e anziani.

Dall’altra parte, la selezione estrema e l’incrocio tra consanguinei è la principale causa di molte malattie genetiche che affliggono i gatti taglia piccolissima o piccola che vanno dalla fragilità di ossa e articolazioni a problemi respiratori.

Nella maggior parte dei casi, si devono quindi mettere in conto cure veterinarie lunghe e costose, che possono minare la qualità della vita del nostro gatto taglia piccola, ma anche influire in modo considerevole sul bilancio famigliare, oltre a una minore aspettativa di vita del nostro amico a quattrozampe rispetto a un gatto meticcio di dimensioni più normali.

gatto che rimane piccolo

Quali sono le principali razze di gatti mini?

Se mediamente un gatto domestico pesa tra i 3 e i 5 chilogrammi e può essere lungo una cinquantina di centimetri, esclusa la coda, i gatti di piccola taglia sono considerati tali, perché sono ben al di sotto di queste dimensioni. I gatti più piccoli del mondo sono quindi delle eccezioni, uniche nel loro genere, perché non raggiungono quasi mai i 3 chilogrammi di peso, né tantomeno i 50 centimetri di lunghezza, neanche se si include la coda.

Il nanismo di questi piccoli felini può dipendere sia da malattie trasmesse geneticamente, sia dalla selezione umana, per cui è possibile trovare esemplari in miniatura di razze più grandi come i Persiani o, addirittura i giganteschi Maine Coon, ma anche individui nati dall’accoppiamento di gatti di dimensioni già piccole per ottenerne di ancora più minuscole.

Ecco alcune delle razze di gatti piccoli anche in età adulta

1.      Munchkin

Il microscopico Munchkin senza dubbio è uno dei gatti più piccoli del mondo. Negli ultimi anni, la richiesta di questa razza, nata negli Stati Uniti a metà degli anni Quaranta, è notevolmente aumentata in tutta Europa, ma è un felino ancora piuttosto difficile da trovare, se non in allevamenti molto grandi, dove si cerca di incrociare gatti dal peso e dalle dimensioni ridottissime per ottenere una mutazione genetica il più possibile naturale.

L’aspetto del Munchkin è di fatto quello di un eterno cucciolo con le sue zampe corte e tozze, la corporatura longilinea e il manto morbido e setoso, ma anche il suo carattere rispecchia questa sua caratteristica, rendendolo un animale sempre vivace, giocherellone e energico praticamente per tutta la vita.

È uno dei gatti che restano piccoli più socievoli e amanti del contatto fisico, per cui va d’accordo con qualsiasi componente della famiglia, compresi i bambini, gli anziani, i cani e gli altri eventuali gatti che vivono già in casa, ma ha un continuo bisogno di attenzioni e di compagnia, perché soffre terribilmente di solitudine.

Essendo molto attivo, rischia spesso di mettersi nei guai o di distruggere mobili e suppellettili, per questo motivo, prima del suo arrivo è utile mettere in sicurezza la casa e, se possibile, permettergli di giocare all’aria aperta per sfogare tutta la sua infinita vitalità.

Sebbene non sia ancora stato registrato come record nel Guinness dei Primati, sembra che il gatto più piccolo del mondo sia proprio un Munchkin di nome Pixel, alto appena 12,7 centimetri da terra, ovvero poco più di una lattina di Coca Cola.

gatto che resta piccolo anche in età adulta

2.      Cornish Rex

Se si cerca un gatto di piccole dimensioni dall’aspetto veramente originale, la scelta non può che ricadere sul Cornish Rex. Il suo corpo molto snello e affusolato, le sue grandi orecchie e le vibrisse arricciate sono i suoi punti di forza dal punto di vista estetico, mentre il carattere docile e affettuoso lo rendono perfetto per vivere in casa con bambini e anziani.

Originaria della Cornovaglia, da cui prende il nome, la razza Cornish Rex è stata riconosciuta in Inghilterra nel 1967 dopo una lunga serie di accoppiamenti tra consanguinei ed esemplari di Siamese e Burmese. Da allora, il “gatto levriero” è diventato il beniamino degli appassionati di gatti di piccola taglia.

Perdendo poco pelo, ha bisogno di essere spazzolato con regolarità e dal momento che non è provvisto di sottopelo, è molto sensibile al freddo, soprattutto nei primi anni di vita. Inoltre, è predisposto geneticamente ad alcune malattie come l’atrofia progressiva della retina e la cardiomiopatia ipertrofica.

3.      Devon Rex

Il Devon Rex è originario della città di Devon, dove negli anni Sessanta un gatto randagio venne fatto accoppiare con una gattina domestica per ottenere un cucciolo, il quale a sua volta venne incrociato con un Cornish Rex per verificare se si sarebbe riusciti a mutare le caratteristiche del pelo.

In realtà, il risultato dei numerosi esperimenti successivi fu la comparsa di una malattia letale, chiamata Miastenia, e la creazione di una nuova razza di gatti di piccola taglia dall’aspetto davvero bizzarro e singolare con orecchie e occhi di dimensioni sproporzionate rispetto al resto del corpo, che li rendono simili a delle creature aliene.

Nonostante le apparenze, il Devon Rex è un gran giocherellone, agile, muscoloso e veramente instancabile, ma anche temerario, furbo e indipendente, anche se ama la vita in appartamento e a contatto con noi umani. Un amico perfetto per i bambini, ma un po’ troppo impegnativo per le persone anziane che potrebbero stancarsi della sua eccessiva vitalità.

gatto bianco di piccola taglia

4.      American Curl

Bello e maestoso anche se piccolissimo, l’American Curl si riconosce a prima vista per le sue orecchie che si arrotolano all’indietro. Questa razza di gatti di piccola taglia è nata da una mutazione genetica naturale e casuale negli anni Ottanta e da allora il suo aspetto ha stregato gli amanti dei gatti di tutto il mondo.

La curvatura delle orecchie può essere più o meno accentuata, perché essendo una razza relativamente recente, il patrimonio genetico non si è ancora del tutto consolidato, così come esistono esemplari sia a pelo lungo sia a pelo corto e di diversi colori.

In linea di massima, si tratta di un gatto molto socievole e attivo, ma che ama riposarsi in compagnia degli umani della famiglia o in totale solitudine, a seconda dei momenti e dell’umore. La sua innata curiosità lo porta ad esplorare spesso il suo territorio in cerca di nuovi stimoli e avventure, e per questo potrebbe essere predisposto ad allontanarsi e a scappare.

Per quanto riguarda gli altri cani e gatti di casa, può aver bisogno di un periodo di reciproca conoscenza prima di iniziare una convivenza serena, così come ama relazionarsi con i bambini, ma solo se il rapporto è basato sul reciproco rispetto, mentre con gli anziani richiede calma, pazienza e tempo per giocare e interagire.

5.      Skookum

Con un peso che difficilmente raggiunge i 4 chilogrammi, lo Skookum è uno dei gatti più piccoli del mondo. Originariamente allevato negli Stati Uniti, è molto apprezzato per il suo pelo riccio e le sue zampette corte, che gli conferiscono un aspetto tenero e adorabile anche da adulto.

Questo piccolo felino atletico, asciutto e muscoloso, è dotato di una grande intelligenza e perspicacia, che lo rendono un perfetto animale da compagnia. Ama infatti giocare e farsi coccolare, ma senza mai oltrepassare alcuni limiti, oltre a adorare la compagnia di altri gatti e cani con cui riesce a instaurare una relazione equilibrata e tranquilla.

6.      Singapura

Come si può facilmente intuire dal suo nome, Il Singapura è un gatto di origine asiatica, anche se i primi allevamenti sono iniziati negli Stati Uniti negli anni Settanta. Deriva infatti da alcuni gatti randagi raccolti da un diplomatico statunitense tra le strade di Singapore e fatti riprodurre sul suolo americano, allo scopo di creare una razza di gatti piccoli del tutto nuova e originale.

Il corpo di questo piccolo gatto è snello e ben proporzionato con lunghe zampe sottili e una bella testa tonda su cui spiccano due vivaci occhi a mandorla verdi oppure gialli. Ha un carattere molto docile e affettuoso, oltre ad essere intelligente e sempre propenso a interagire con i proprietari attraverso giochi e stimoli sempre nuovi.

Che siano piccoli, giganti, meticci o di razza, i gatti sono animali sempre meravigliosi e adorabili. Se stai pensando di ADOTTARE UN GATTO, nei nostri rifugi ci sono tantissimi amici a quattro zampe che stanno aspettando di trovare una casa e una famiglia che li accolga per i prossimi anni.

Contatta quindi i volontari dei rifugi e delle associazioni animaliste che collaborano con il nostro progetto e lasciati affascinare dalla bellezza del felini! Sicuramente scoprirai un mondo fatto di tanto amore e potrai iniziare un’avventura unica e molto coinvolgente!

Loredana Verga
Author: Loredana Verga

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