Puntata del 11 febbraio 2025 ospite Nicoletta Rilli
La salute dei nostri amici a quattro zampe è una priorità e la veterinaria preventiva è lo strumento più efficace per garantire loro una vita lunga e felice. Non si tratta solo di una serie di procedure, ma di una vera e propria filosofia di cura basata su un rapporto di fiducia con il proprio veterinario di famiglia, che mira a prevenire le malattie prima che si manifestino.
Per approfondire questo tema cruciale, abbiamo raccolto i preziosi consigli della Dottoressa Nicoletta Rilli, medico veterinario presso lo Studio Veterinario Rilli di Paderno Dugnano (MI), che ci ha guidato attraverso le pratiche fondamentali per la salute di cani e gatti.
Indice dei contenuti
ToggleL’importanza della visita annuale di controllo
Il pilastro della veterinaria preventiva è la visita di controllo annuale. Molti proprietari portano l’animale dal veterinario solo quando notano un problema, ma un check-up regolare è essenziale per agire d’anticipo. Come sottolinea la Dottoressa Rilli, una visita annuale è fondamentale perché “molto spesso il proprietario non si accorge di piccoli cambiamenti, come variazioni di peso o nel comportamento”, che possono essere i primi segnali di un problema.
Durante questa visita, il veterinario può identificare precocemente patologie che altrimenti passerebbero inosservate, permettendo un intervento tempestivo e più efficace. È l’occasione ideale per fare il punto sulla salute generale dell’animale, discutere di alimentazione, comportamento e pianificare le profilassi necessarie con il proprio veterinario di famiglia.
Protocolli vaccinali: un approccio personalizzato
Le vaccinazioni sono uno strumento essenziale della veterinaria preventiva per proteggere cani e gatti da malattie infettive gravi. Tuttavia, l’approccio “uguale per tutti” è ormai superato. Oggi si predilige una valutazione personalizzata basata sullo stile di vita, l’età e i rischi specifici di ogni singolo animale.
La vaccinazione del cane
Per i cani, i protocolli vaccinali sono diventati più flessibili e mirati, e non tutte le vaccinazioni vanno ripetute ogni anno.
- Vaccinazione annuale: la vaccinazione contro la Leptospirosi è l’unica a richiedere un richiamo annuale, poiché la sua copertura immunitaria ha una durata limitata.
- Vaccinazioni poliennali: i vaccini contro malattie virali come Cimurro, Epatite e Parvovirosi possono avere una validità di due o tre anni, a seconda del protocollo adottato e del rischio a cui il cane è esposto.
Questo approccio su misura riduce il carico vaccinale sull’organismo dell’animale, garantendo comunque una protezione efficace.
La vaccinazione del gatto e l’antirabbica
Anche per i gatti, la profilassi vaccinale viene adattata in base al loro stile di vita (esclusivamente in casa o con accesso all’esterno). Un discorso a parte merita la vaccinazione antirabbica. Sebbene l’Italia sia un paese indenne da rabbia, questo vaccino è indispensabile e obbligatorio per viaggiare all’estero con il proprio cane o gatto, anche in paesi confinanti come Svizzera o Francia. La sua validità può essere annuale o triennale, a seconda del tipo utilizzato.
Sterilizzazione: non più una scelta automatica
La sterilizzazione è un altro caposaldo della veterinaria preventiva anche se le nuove evidenze scientifiche hanno portato a un approccio personalizzato, superando la pratica della sterilizzazione sistematica e precoce.
Valutare caso per caso
La decisione di sterilizzare viene presa valutando il singolo soggetto con il proprio veterinario. Per le femmine, ad esempio, si tende ad aspettare almeno il primo calore. Una sterilizzazione troppo precoce, se da un lato riduce il rischio di tumori mammari, dall’altro può aumentare la predisposizione ad altri problemi come l’incontinenza urinaria o altri tipi di tumori in età avanzata. Per i maschi, si valuta l’impatto della rimozione del testosterone sul comportamento, specialmente in soggetti insicuri o ansiosi.
Sfatare i falsi miti
È fondamentale sfatare la leggenda metropolitana secondo cui una cagnolina o una gatta “debba fare almeno una cucciolata”: come confermano gli esperti, non esiste alcuna base scientifica a supporto di questa credenza. Si tratta di un’umanizzazione che non porta alcun beneficio alla salute dell’animale e contribuisce, anzi, al grave problema del randagismo.
Prevenzione quotidiana: alimentazione e pericoli domestici
La veterinaria preventiva non si limita alle visite in ambulatorio, ma prosegue ogni giorno tra le mura di casa. Una delle problematiche più comuni riguarda i disturbi gastrointestinali, spesso causati da un’alimentazione scorretta, cambi di dieta improvvisi o dall’ingestione di cibo non adatto.
Un altro grande pericolo è rappresentato dai corpi estranei. Cani e gatti possono ingerire oggetti di ogni tipo, da pezzi di giocattoli a fili o frammenti di legno. È essenziale prestare attenzione a ciò che si lascia a portata di zampa e, in caso di sospetta ingestione, contattare immediatamente il veterinario senza tentare rimedi casalinghi.
Conclusione: un patto per il benessere
La veterinaria preventiva è il miglior investimento sulla salute a lungo termine del nostro animale. Si basa su un rapporto di fiducia e collaborazione con il proprio veterinario di famiglia, che diventa un partner fondamentale nella gestione della salute dell’animale attraverso controlli regolari, piani di profilassi personalizzati e una gestione attenta della vita quotidiana. Prendersi cura del proprio amico a quattro zampe significa agire d’anticipo, garantendogli la migliore qualità di vita possibile.