Puntata del 16 giugno 2026 ospite Selena Abatelli
Creare un luogo sicuro per gli animali in difficoltà è una missione che richiede passione, dedizione e un amore incondizionato. È la storia di Selena Abatelli, presidente dell’associazione Dream Day e fondatrice della “Fattoria dei Sogni”, un rifugio animali situato a Jesi, nelle Marche. Durante un’intervista a Radio Atlanta Milano, Selena ha condiviso la nascita e la vita di questo piccolo paradiso, un progetto che ha trasformato un sogno d’infanzia in una realtà concreta per oltre 200 creature.
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ToggleLa nascita del rifugio animali: un sogno diventato realtà
Il desiderio di creare un santuario per animali affonda le sue radici nell’infanzia di Selena. Come lei stessa racconta, il suo sogno è sempre stato quello di avere una fattoria. L’illuminazione definitiva è arrivata dopo un’esperienza di volontariato con le famiglie terremotate, a stretto contatto con la natura e gli animali. “Stando a contatto con questi animali, ho detto: io voglio creare un piccolo paradiso per tutti gli animali in difficoltà”, spiega Selena. Il progetto è partito da un terreno in comodato d’uso con un cavallo, Nick, un pony di nome Cesare, quattro galline e due papere. Oggi, la Fattoria dei Sogni si estende su “un ettaro di felicità” acquistato appositamente per ospitare un numero sempre crescente di animali salvati da maltrattamenti, abbandono o destini crudeli.
Gli ospiti della Fattoria dei Sogni: una grande famiglia
Il rifugio animali di Selena oggi ospita circa 200 animali di specie diverse, ognuno con la sua storia e la sua personalità. Tutti convivono in libertà, in un ambiente che rispetta la loro natura e le loro esigenze. La gestione, portata avanti da Selena e sua madre Regina, si basa su un principio fondamentale: lasciare che gli animali siano liberi e che abbiano sempre cibo e acqua a disposizione, proprio come se fossero a casa loro.
Abitanti con le orecchie lunghe e non solo
Una delle aree più caratteristiche della fattoria è “Coniglioland”, uno spazio interamente dedicato ai conigli, che però hanno deciso di condividere con alcuni coinquilini inaspettati.
- Il “Condoniglio”: I conigli vivono in una struttura a tre piani con scale, che Selena chiama simpaticamente il “condominio dei conigli”. Hanno anche scavato una fitta rete di gallerie sotterranee, creando una vera e propria “taverna” dove amano trascorrere il tempo.
- Inquilini inattesi: Tre papere, un gallo e due galline hanno deciso spontaneamente di trasferirsi nell’area dei conigli. “Più li tiro fuori e più vanno dentro”, racconta Selena, che ha scelto di rispettare la loro volontà.
- Tartarughe: All’interno di Coniglioland vivono anche 25 tartarughe di terra, affidate dalla forestale, che convivono pacificamente con gli altri ospiti.
Cavalli, pecore e animali da cortile
Oltre alla vivace comunità di Coniglioland, il rifugio per animali accoglie creature di tutte le taglie, ognuna salvata da situazioni difficili.
- I cavalli e il pony: Ai primi arrivati, Nick e il pony Cesare, si sono aggiunti Aristark, un cavallo salvato da gravi maltrattamenti, e Desi, una puledra destinata al macello a soli quattro mesi a causa di problemi alle zampe, operata e salvata grazie a una raccolta fondi nazionale.
- Cani e gatti: Due maremmani, Torre e Nuola, e tantissimi gatti vivono liberi e felici all’interno della fattoria.
- Animali da cortile e pecore: Il rifugio è la casa di pavoni, tacchini, oche, galline e due pecorelle salvate a Pasqua, destinate al macello perché non stavano bene.
La gestione quotidiana e le attività speciali del rifugio
Gestire un rifugio animali con 200 ospiti è un impegno enorme, ma Selena e sua madre lo affrontano con una filosofia basata sul rispetto e sulla libertà. Gli animali non sono chiusi in recinti e hanno sempre accesso al cibo. “Devono mangiare quando hanno fame, non quando magari vado io”, sottolinea Selena. Questo approccio non solo semplifica la gestione, ma garantisce il benessere psicofisico degli animali, che imparano a regolarsi e a convivere serenamente.
Un approccio basato sulla libertà e il rispetto
L’inserimento di un nuovo arrivato è un momento cruciale gestito con grande intelligenza. Selena spiega la sua procedura: “Io prendo in braccio l’animale, lo faccio conoscere ai cani e poi l’animale va per terra. […] I cani capiscono che l’ho fatto entrare io”. Questo semplice gesto permette ai cani, che sono territoriali, di accettare il nuovo membro come parte della famiglia, dimostrando una profonda comprensione della psicologia animale.
Terapia e sorrisi: il rifugio come luogo d’incontro
La Fattoria dei Sogni non è solo un porto sicuro per gli animali, ma anche un luogo di terapia e gioia per le persone. Vengono organizzate regolarmente attività di arte-terapia con ragazzi speciali. Selena racconta la storia di Simone, un ragazzo con il terrore degli animali, che grazie all’arrivo dei cuccioli di maremmano ha superato le sue paure. “Adesso gioca con i cani, dà da mangiare ai cavalli. Si interfaccia con tutti gli animali”, racconta emozionata.
Come aiutare questo rifugio per animali
La Fattoria dei Sogni è un’associazione di volontariato che si sostiene esclusivamente grazie all’aiuto di privati. Le spese per il cibo, le cure veterinarie e la manutenzione della struttura sono ingenti. Chiunque voglia contribuire a questo meraviglioso progetto può contattare direttamente Selena. È possibile offrire un aiuto economico, donare cibo o semplicemente diffondere la sua storia per sensibilizzare altre persone. Per mettersi in contatto con lei, si può scrivere un messaggio su WhatsApp al numero 389 8963768 oppure cercarla sui social media come Selena Abatelli o “La fattoria dei sogni”.
Conclusione: un messaggio di speranza e un invito a contribuire
La storia della Fattoria dei Sogni è una testimonianza potente di come un singolo individuo possa fare la differenza. Questo rifugio animali non è solo un luogo fisico, ma un simbolo di speranza, un modello di convivenza armoniosa tra specie diverse e un invito a riconsiderare il nostro rapporto con gli esseri viventi. Sostenere realtà come questa significa contribuire attivamente a un mondo più giusto e compassionevole per tutti.