Puntata del 17 dicembre 2024 ospite Chiara Dissegna
L’attenzione verso il benessere dei nostri amici a quattro zampe passa inevitabilmente da una corretta nutrizione. Sempre più persone si interrogano su quale sia la scelta migliore per garantire salute e vitalità ai propri compagni di vita. L’alimentazione gatto e cane è un argomento complesso, ricco di opzioni e talvolta di false credenze.
Per fare chiarezza abbiamo raccolto i preziosi consigli di Chiara Dissegna, medico veterinario esperto in nutrizione, che ci aiuta a capire come orientarci. Affidarsi a un esperto è infatti il primo passo per scegliere il percorso più adatto al nostro animale.
Vediamo insieme i punti fondamentali per una dieta sana ed equilibrata.
Indice dei contenuti
ToggleLe tipologie di dieta per cani e gatti
Quando si parla di alimentazione per i nostri animali, ci troviamo di fronte a tre principali approcci, ognuno con le sue specificità. La Dott.ssa Dissegna ci aiuta a distinguerli.
- Dieta commerciale: È la scelta più comune e include crocchette (secco) e scatolette (umido). La chiave è scegliere prodotti di alta qualità e, come vedremo, saper leggere l’etichetta.
- Dieta casalinga: Consiste nel preparare in casa i pasti per il proprio animale. Attenzione: come sottolinea la Dott.ssa Dissegna, “il classico pollo con le zucchine o riso e carne non è una dieta casalinga bilanciata, perché mancano tantissimi nutrienti”, come il calcio. Una dieta casalinga deve essere formulata da un veterinario per evitare gravi carenze.
- Dieta a crudo: Prevede l’utilizzo di carne, organi e una piccola parte di verdure, tutto servito crudo. Anche in questo caso, l’improvvisazione è pericolosa ed è fondamentale essere seguiti da un esperto per bilanciare correttamente tutti gli elementi.
Alimento completo vs complementare: leggere l’etichetta è fondamentale
Un dettaglio cruciale, spesso trascurato, è la dicitura presente sulla confezione del cibo. Capire questa differenza è essenziale per una corretta alimentazione di gatto e cane.
- Alimento completo: Significa che quel prodotto, somministrato nelle dosi consigliate, fornisce all’animale tutti i nutrienti di cui ha bisogno per soddisfare il suo fabbisogno giornaliero.
- Alimento complementare: Non è un pasto bilanciato. Si tratta di un’aggiunta, uno snack o un premietto (spesso più appetitoso perché privo di integratori). Non può e non deve costituire la base dell’alimentazione quotidiana.
Controllare sempre questa dicitura è un gesto semplice ma essenziale per la salute del nostro pet.
Cane e gatto a confronto: due carnivori con esigenze diverse
Sebbene entrambi siano carnivori, le loro esigenze nutrizionali non sono identiche. Come spiega la Dott.ssa Dissegna, “tra cane e gatto il vero carnivoro è il gatto”. Il gatto è infatti un carnivoro stretto, la cui natura richiede una dieta basata quasi esclusivamente su proteine di origine animale. Per questo motivo, una dieta vegana per un gatto è impossibile e dannosa.
Anche per il cane, un carnivoro più opportunista, le diete prive di proteine animali sono sconsigliate. Le proteine vegetali non hanno lo stesso valore biologico e non soddisfano appieno le sue necessità fisiologiche, se non in rarissimi casi patologici e sotto strettissimo controllo veterinario. Rispettare la loro natura è il primo atto d’amore.
Cibi da evitare: la lista nera per la sicurezza del tuo pet
Alcuni alimenti comuni nelle nostre cucine sono estremamente pericolosi per cani e gatti. È fondamentale conoscerli per evitare intossicazioni anche gravi.
- Cioccolato: soprattutto quello fondente, è altamente tossico.
- Impasti lievitati crudi (pizza, pane): la lievitazione prosegue nello stomaco, producendo alcol e gas con conseguenze severe.
- Xilitolo: un dolcificante presente in caramelle, gomme da masticare e prodotti da forno “senza zucchero”. È letale.
- Aglio e cipolla: tossici per i globuli rossi dei nostri animali.
- Avocado: in particolare la buccia e il seme sono pericolosi.
- Alcol: assolutamente da non somministrare, neanche per scherzo.
In caso di ingestione accidentale, è imperativo contattare immediatamente il proprio veterinario.
Miti da sfatare sull’alimentazione gatto e cane
Molte credenze popolari sull’alimentazione animale sono errate e possono persino essere dannose. Sfatimone alcune con l’aiuto della nostra esperta.
- La ciotola di latte per il gatto: è un’immagine da cartone animato. Dopo lo svezzamento, molti animali perdono l’enzima per digerire il lattosio e il latte può causare gravi problemi gastrointestinali.
- Solo crocchette per il gatto: una dieta esclusivamente secca non è ideale. Il cibo secco contiene poca acqua e un’idratazione insufficiente può, nel tempo, affaticare l’apparato urinario del gatto. Un mix tra umido e secco è spesso la soluzione migliore per garantire la corretta idratazione.
- Il cane mangia l’erba per vomitare: non è sempre così. A volte può indicare un disagio gastrointestinale, ma spesso è un comportamento legato all’ansia o ad altre motivazioni.
- Pasta e riso stracotti: cuocere troppo i carboidrati li rende una “colla” indigeribile. La Dott.ssa Dissegna è chiara: “la pasta e il riso vanno cotti come per noi, ma cose normali”.
Conclusione
Curare l’alimentazione di gatto e cane significa prendersi cura della loro salute a 360 gradi. Non esiste una dieta perfetta in assoluto, ma esiste la dieta migliore per il singolo animale, considerandone età, stile di vita e stato di salute. Sfatare i falsi miti e scegliere prodotti di qualità è il primo passo. Per un piano nutrizionale personalizzato e sicuro, il consiglio più importante è quello di rivolgersi sempre a un medico veterinario esperto in nutrizione.