Parassiti cani e gatti: sintomi, allergie e cure
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Parassiti, prurito e allergie in cani e gatti: i consigli dell'esperta

Puntata del 17 giugno 2025 ospite Roberta Sartori

 

La salute dei nostri animali domestici è una priorità, ma spesso sintomi come il prurito o le infezioni ricorrenti vengono gestiti senza indagarne la vera causa. Per fare chiarezza su questi temi, abbiamo approfondito i consigli della Dottoressa Roberta Sartori, veterinaria specializzata in dermatologia presso il prestigioso Ospedale Veterinario San Francesco di Milano.

I parassiti animali: una minaccia presente tutto l’anno

Uno degli errori più comuni è considerare i parassiti un problema esclusivamente stagionale. La Dottoressa Sartori chiarisce perché la prevenzione debba essere costante.

  • Pulci: Il pericolo maggiore non risiede solo sull’animale, ma nell’ambiente domestico. Le loro uova, infatti, cadono e si annidano in tappeti e divani, dove possono continuare il loro ciclo vitale per mesi. Questo rende la profilassi antiparassitaria necessaria 365 giorni l’anno.

  • Scabbia: L’acaro responsabile di questa patologia è specie-specifico. Può pungere l’uomo causando un fastidio temporaneo, ma non è in grado di compiere il suo ciclo vitale sulla nostra pelle. Nel cane, invece, provoca un prurito intenso e lesioni caratteristiche.

  • Leishmaniosi: A causa dei cambiamenti climatici, la diffusione del flebotomo (l’insetto vettore) si sta espandendo anche nel Nord Italia. L’esperta sottolinea che la malattia oggi è gestibile con le giuste terapie e che i moderni antiparassitari sono fondamentali per la prevenzione, in quanto riescono a uccidere il vettore prima che possa trasmettere l’infezione.

Focus sulle zecche: riconoscimento, rimozione e rischi

Le zecche meritano un’attenzione particolare per le potenziali malattie che possono trasmettere.

  • Come riconoscere un morso di zecca: Solitamente si presenta come un piccolo punto nero o marrone attaccato alla pelle, spesso circondato da un alone rosso. È fondamentale ispezionare il cane dopo ogni passeggiata, controllando aree come orecchie, collo, ascelle e spazi interdigitali.

  • Sintomi di un morso di zecca nel cane: Oltre al rossore locale, i sintomi di malattie trasmesse dalle zecche possono includere febbre, letargia, perdita di appetito e zoppia. Se noti questi segnali dopo aver trovato una zecca, contatta immediatamente il veterinario.

  • Come togliere una zecca in sicurezza: Utilizza un’apposita pinzetta per zecche. Afferra il parassita il più vicino possibile alla pelle del cane e tira delicatamente, con un movimento costante e leggermente rotatorio. Non schiacciare il corpo della zecca e disinfetta bene la zona dopo la rimozione.

L’otite: un sintomo da non sottovalutare

Un’infezione all’orecchio che non passa o che si ripresenta di continuo è spesso un campanello d’allarme per problemi più profondi.

  • Le otiti ricorrenti, secondo la Dottoressa Sartori, sono frequentemente legate a cause sottostanti come allergie (sia ambientali che alimentari) o squilibri ormonali come l’ipotiroidismo.

  • Nei gatti anziani, un’otite che colpisce un solo orecchio (monolaterale) deve essere sempre indagata con attenzione, poiché potrebbe essere il segnale di una patologia tumorale.

Allergie alimentari: quando la causa è nella ciotola

Il prurito e i problemi cutanei possono derivare direttamente dall’alimentazione.

  • Le allergie possono manifestarsi con sintomi dermatologici (prurito, otiti) ma anche gastroenterici.

  • Contrariamente a quanto si crede, le proteine più comunemente responsabili di reazioni allergiche in cani e gatti sono quelle del manzo, seguite da quelle del pollo.

  • È importante conoscere il concetto di reazione crociata: un animale allergico a una proteina (es. manzo) potrebbe reagire anche a proteine simili (es. agnello). Per una diagnosi precisa, i veterinari utilizzano spesso diete a base di proteine idrolizzate, ovvero molecole talmente piccole da non essere riconosciute come allergeni dal sistema immunitario.

Igiene e cura della cute: consigli pratici

La gestione del bagno e della pulizia del pelo è un altro tema su cui l’esperta fa chiarezza.

  • La frequenza dei bagni dipende unicamente dallo stile di vita e dalle condizioni di salute dell’animale. Un cane sano che vive in appartamento potrebbe non aver bisogno di lavaggi frequenti.

  • Per animali con patologie specifiche come la dermatite atopica, invece, lavaggi mirati e frequenti con prodotti specifici diventano parte integrante della terapia.

  • Un aspetto fondamentale è l’asciugatura: è cruciale asciugare bene l’animale, specialmente nelle pieghe cutanee, per evitare la proliferazione di lieviti e batteri che prosperano in ambienti umidi.

Loredana Verga
Author: Loredana Verga

Ultimo aggiornamento: 13/10/2025

Domande frequenti (FAQ)

Sì. Come spiegato nell’intervista, noi stessi possiamo trasportare in casa uova di pulci o altri parassiti attraverso scarpe e vestiti. La prevenzione è quindi raccomandata anche per gli animali indoor.

Non esiste un “migliore” in assoluto, ma quello più adatto. La scelta tra collare, pipetta o compressa dipende dallo stile di vita dell’animale, dalla sua sensibilità e dall’area geografica in cui vive. È fondamentale decidere insieme al proprio veterinario.

Applica il prodotto non appena te ne ricordi e riprendi la normale cadenza a partire da quella data. Se vivi in una zona a rischio per malattie come la filariosi, contatta il tuo veterinario per sapere se sono necessari ulteriori controlli.

No, questa è una credenza popolare errata e potenzialmente pericolosa. L’aglio è tossico per cani e gatti e non ha alcuna efficacia provata contro pulci e zecche.

Come sottolinea la Dottoressa Sartori, le otiti ricorrenti sono spesso la spia di un problema sottostante, quasi sempre un’allergia (alimentare o ambientale). Trattare solo l’infezione non risolve la causa primaria.

Alcuni parassiti, in particolare alcuni vermi intestinali e l’acaro della scabbia, possono essere trasmessi all’uomo (zoonosi). Mantenere l’animale protetto con regolari trattamenti antiparassitari e sverminazioni è il modo migliore per proteggere tutta la famiglia.

Anche se la zecca si è staccata, potrebbe aver già trasmesso agenti patogeni. Monitora attentamente il cane nei giorni e nelle settimane successive, prestando attenzione a sintomi come febbre o letargia, e informa il tuo veterinario.

A causa del ciclo di vita della pulce (uovo, larva, pupa, adulto), un’infestazione ambientale può richiedere diverse settimane o addirittura mesi per essere debellata completamente. La costanza nel trattare sia l’animale che l’ambiente è fondamentale.

Assolutamente no. Molti prodotti per cani contengono permetrina, una sostanza estremamente tossica e potenzialmente letale per i gatti. Usa sempre prodotti specifici per ogni specie.

Sì, la perdita di pelo (alopecia) è un sintomo comune di infestazioni da parassiti come acari della scabbia o pulci (in caso di dermatite allergica). Tuttavia, può anche essere legata ad altre patologie dermatologiche o ormonali che solo una visita specialistica può diagnosticare.

Le informazioni presenti su www.quattrozampeinfamiglia.it sono fornite allo scopo di integrare, non sostituire, le indicazioni del veterinario e del professionista di riferimento.

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