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Viaggiare con il cane e il gatto

Viaggiare con il cane e il gatto: consigli per farlo in sicurezza

Le vacanze sono il momento più bello e atteso di tutto l’anno e viaggiare con il cane e il gatto è un’esperienza davvero divertente, anche se non bisogna mai dimenticare che il nostro “turista a quattrozampe” ha esigenze e necessità particolari per essere trasportato in modo sicuro e senza stress.

Con un po’ di preparazione e valutando ogni dettaglio in anticipo rispetto alla data di partenza, il nostro viaggio con il cane e il gatto sarà sicuramente indimenticabile e la prospettiva di raggiungere la meta delle nostre vacanze, meglio se pet-friendly, ci farà certamente godere di questo momento magico in compagnia del nostro amico peloso.

Viaggiare con il cane e il gatto

Cosa fare prima di partire?

La prima cosa da fare, quando si decide di viaggiare con il proprio cane e gatto, è assicurarsi che il nostro animale sia sano e in grado di affrontare il viaggio senza alcun problema. Un check-up dal veterinario qualche giorno prima della partenza è quindi fondamentale per escludere eventuali malattie e verificare che il nostro cane o gatto sia in buone condizioni di salute.

Inoltre, per evitare spiacevoli sorprese, è indispensabile controllare che il libretto sanitario sia correttamente compilato e aggiornato con tutte le vaccinazioni e l’applicazione del microchip, e se si viaggia all’estero, di avere il passaporto, i documenti e i certificati sanitari richiesti dal Paese di destinazione.

Infine, come per tutta la famiglia, per viaggiare con il cane o il gatto è necessario preparare una valigia, che dovrà contenere tutto il necessario per la sua vacanza, tra cui cibo, giochi, accessori, che lo aiuteranno a superare la nostalgia di casa, oltre a un antiparassitario contro pulci e zecche, che di solito proliferano nelle giornate più calde.

Viaggiare con il cane e il gatto

Viaggiare con il cane e il gatto in Italia

Per viaggiare con il proprio cane e gatto sul territorio italiano non è obbligatorio il passaporto, né dimostrare di aver effettuato le vaccinazioni contro la rabbia, ma esistono norme che regolamentano il trasporto degli animali domestici, che variano a seconda del mezzo con cui si è scelto di viaggiare.

In auto o in camper

L’articolo 169 del Codice della Strada prevede che per viaggiare in automobile o in camper con cani, gatti o altri animali domestici si debbano adottare particolari accorgimenti per garantire la sicurezza dell’animale e di tutte le persone presenti nell’abitacolo.

Se si trasportano cani o gatti in automobile devono sempre essere contenuti, in modo da non rappresentare un pericolo per il guidatore. Si possono utilizzare appositi trasportini, gabbie, ganci da applicare alle cinture di sicurezza o reti divisorie che, se installate in modo permanente, devono essere autorizzate dalle autorità competenti dell’Ufficio Provinciale della Motorizzazione. Il mancato rispetto di queste regole viene sanzionato con multe che possono arrivare fino a 300 euro con la decurtazione di un punto dalla patente di guida.

In caso il viaggio sia piuttosto lungo, è consigliabile iniziare per tempo ad abituare il cane o il gatto, facendo brevi tragitti in auto, e programmare frequenti soste durante il tragitto per farlo passeggiare, mangiare, bere, muovere e rilassare all’aria aperta.

D’estate, è preferibile evitare di viaggiare nelle ore più calde della giornata e non bisogna mai sottovalutare eventuali sintomi da ansia o stress e, in caso si presentassero, è fondamentale contattare immediatamente il veterinario per sapere cosa somministrare all’animale per ridurre i suoi disturbi.

In treno o in nave

In Italia, la maggior parte delle compagnie ì consente di viaggiare con cani e gatti in treno o in nave, ma ognuna di esse potrebbe aver adottato un proprio regolamento, perciò, prima di partire è buona regola consultare il sito internet ufficiale per essere aggiornati su tutti i dettagli.

Solitamente, è necessario avere con sé il libretto sanitario e il certificato di vaccinazione e buona salute dell’animale, rilasciato da un veterinario, oltre ad utilizzare mezzi di contenzione che permettano all’animale e agli altri passeggeri di viaggiare in totale sicurezza e tranquillità.

In aereo

Di solito, in aereo sono ammessi in cabina con il proprietario solo cani e gatti di piccola taglia, ma non esistono regole comuni e, per questo, è sempre meglio contattare la compagnia aerea con largo anticipo per reperire tutte le informazioni e garantire al cane e al gatto di viaggiare in modo confortevole e senza stress.

Viaggiare con il cane e il gatto

Viaggiare con il cane e il gatto all’estero

Se si pensa di viaggiare con il cane e il gatto all’estero, bisogna tenere conto del fatto che le regole per il trasporto e la detenzione di un animale domestico possono essere molto diverse rispetto a quelle italiane. Prima di partire, è quindi buona norma verificare le norme previste nel Paese di destinazione, consultando i siti ufficiali delle ambasciate o contattando direttamente gli organi competenti.

Nei Paesi dell’Unione Europea

All’interno dei Paesi dell’Unione Europea si può viaggiare con cani, gatti e furetti, utilizzando un passaporto personale, rilasciato dall’ASL competente per il territorio di residenza del proprietario.

Alcuni Stati come l’Irlanda, Malta, la Svezia e la Finlandia autorizzano l’accesso ai cani, solamente nel caso in cui abbiano effettuato un apposito trattamento antiparassitario contro la tenia e in altri Paesi non è consentita l’entrata e la circolazione di cani di razze particolarmente pericolose.

In altri Paesi nel mondo

Nel mondo, la legislazione riguardante il trasporto degli animali domestici è molto varia. In generale, la maggior parte dei Paesi Extraeuropei richiede che si abbia sempre con sé il passaporto identificativo, il certificato di vaccinazione antirabbica e l’attestazione che siano stati effettuati i trattamenti antiparassitari, oltre ad esserci delle limitazioni all’ingresso di alcune particolari razze di cane.

Cosa fare per evitare la “Sindrome da rientro”? 

Durante le vacanze, il nostro amico a quattro zampe potrebbe abituarsi facilmente a uno stile di vita più rilassato, fatto di giochi, divertimento e tanto tempo da trascorrere con i membri della famiglia, per cui un brusco ritorno ai normali stili di vita potrebbe causargli una vera “Sindrome da rientro”, molto simile a quella che colpisce alcune persone nei giorni immediatamente successivi al rientro dalle vacanze.

Se dovessero manifestarsi inappetenza, apatia e depressione, si può chiedere consiglio al proprio veterinario di fiducia per cercare di alleviare la tristezza, coinvolgendo l’animale in attività interessanti, che lo facciano sentire felice di essere tornato a casa con tutta la sua famiglia. Con un po’ di pazienza e qualche coccola in più, il suo umore tornerà ad essere quello di sempre.

Siete pronti per viaggiare con il vostro cane e gatto? Vi aspettano tante bellissime avventure da vivere insieme! E se state pensando di ADOTTARE UN CANE O UN GATTO, consultate il nostro motore di ricerca, tanti amici vi stanno aspettando per passare momenti unici in vostra compagnia!

Loredana Verga
Author: Loredana Verga

Le informazioni presenti su www.quattrozampeinfamiglia.it sono fornite allo scopo di integrare, non sostituire, le indicazioni del veterinario e del professionista di riferimento.

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