5x1000 a cani e gatti: come donare e cosa sapere

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5×1000 a cani e gatti: come donare e cosa sapere

Ci sono tanti modi per sostenere le strutture e le associazioni animaliste e di volontariato che si occupano di cani e gatti abbandonati, ma sicuramente il 5×1000 è uno dei più semplici e veloci, oltre a non costare nulla di più delle tasse normalmente versate allo Stato.

Purtroppo, il randagismo e il numero di cani e gatti vittime di abbandoni e maltrattamenti è in costante aumento e diventa sempre più urgente ospitare questi poveri animali in strutture e rifugi, dove possono essere curati e salvati da una triste vita, oltre ad avere l’opportunità di trovare un cuore amorevole che li adotti e doni loro una nuova casa, calda e confortevole.

Attraverso la destinazione del 5×1000 alle associazioni senza fini di lucro che si occupano di animali soli e abbandonati, si può dare un aiuto concreto a chi si prende cura di tanti cani e gatti in difficoltà, oltre a permettere a volontari e strutture di continuare a garantire un servizio indispensabile per il benessere, la sicurezza e la salute dell’intera comunità.

Cosa è il 5×1000?

Il 5xmille è una particolare tipologia di donazione volontaria. L’importo viene calcolato automaticamente sulla quota delle imposte dovute allo Stato, secondo quanto stabilito dalla Legge Finanziaria per il 2006.

Firmando nell’apposito spazio sul modulo utilizzato per la dichiarazione dei Redditi, 730 e CU, tutti i contribuenti italiani possono decidere di destinare il 5×1000 ad enti no profit, organizzazioni di volontariato, enti di ricerca scientifica e sanitaria.

Il 5xmille può essere donato indipendentemente dalla scelta dell’8xmille, riservato invece alle confessioni religiose o allo Stato, e dal 2xmille con cui si possono sostenere i partiti politici.

5xmille alle associazioni di volontariato

Come vengono utilizzati i fondi del 5×1000 per i cani e i gatti?

Le associazioni animaliste italiane che fanno affidamento sul 5 x 1000 sono davvero moltissime e ognuna di esse gestisce le donazioni in modo del tutto autonomo, ma generalmente i fondi vengono utilizzati principalmente per proseguire la loro opera sul territorio e per la cura degli animali custoditi presso le loro strutture e per le colonie feline, per promuovere le adozioni consapevoli, oltre che per attività di informazione, sensibilizzazione, promozione e prevenzione, ad esempio presso gli istituti scolastici, le aziende, le istituzioni e gli enti pubblici e privati.

Una buona parte dei fondi ricevuti dal 5 x mille serve principalmente per coprire le spese ordinarie che vanno dall’acquisto di cibo, cucce, gabbie, coperte e lettiere al pagamento delle utenze di acqua, luce, riscaldamento, operatori e dell’eventuale affitto degli spazi su cui sorge la struttura.

Non meno importanti sono le spese veterinarie e per l’acquisto di medicine e materiale sanitario o per l’assistenza di personale specializzato in caso di necessità particolari, come interventi chirurgici o problemi comportamentali. I fondi derivanti dal 5xmille sono fondamentali per garantire il benessere e la salute dei cani e dei gatti e gattini ospitati nella struttura e curati grazie alla generosità di tanti volontari.

A queste spese, vanno aggiunti i costi di manutenzione, pulizia, gestione edi ristrutturazione e messa in sicurezza degli edifici per renderli più sicuri e confortevoli sia per le persone sia per gli ospiti a quattro zampe.

Come destinare il 5×1000 agli animali?

La procedura per destinare il 5xmille a Quattro zampe i Famiglia o alle associazioni di volontariato che si occupano di curare cani e gatti abbandonati è davvero molto semplice.

All’interno dei moduli per la dichiarazione dei redditi, come il 730, la Certificazione Unica o il Modello Redditi si può trovare la scheda “Scelta per la destinazione del 5 per mille dell’Irpef”.

  1. Se si utilizza la compilazione “cartacea” per donare il 5xmille è sufficiente apporre la propria firma e indicare il codice fiscale dell’associazione prescelta nel riquadro “Sostegno agli enti del terzo settore…” Chi utilizza il modello precompilato, deve solamente aggiungere il codice fiscale dell’ente scelto e salvare le modifiche per proseguire con la compilazione del 730.
  2. Se si è esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei redditi o si è pensionati si può donare il 5×1000, compilando il modulo “Scelta per la destinazione dell’otto e del cinque per mille dell’Irpef”. Dopo aver firmato e indicato il codice fiscale dall’associazione, il modulo deve essere consegnato in busta chiusa a un Ufficio Postale o a un intermediario abilitato, come CAF e commercialisti. senza affrancatura.

Ogni giorno, migliaia di cani e gatti nei canili, gattili e rifugi di tutta Italia aspettano una seconda possibilità: una casa, una carezza, una famiglia. Quattro zampe in famiglia nasce per loro. E per te, che con il tuo 5×1000, ci aiuti a dare voce a chi non ce l’ha e trasformare dolore e solitudine in un abbraccio.
Se vuoi aiutaci a salvare una vita e creare un impatto positivo sul mondo, dona il tuo 5×1000 inserendo nell’apposito spazio il nostro codice fiscale 95097750129. Il tuo contributo è fondamentale per assicurare un futuro a tanti cani e gatti e offrire loro l’opportunità di essere ADOTTATI e vivere circondati dall’amore di una famiglia, che li ami e li protegga per sempre.

Loredana Verga
Author: Loredana Verga

Le informazioni presenti su www.quattrozampeinfamiglia.it sono fornite allo scopo di integrare, non sostituire, le indicazioni del veterinario e del professionista di riferimento.

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